Il 24 e 25 settembre il convegno “Care Network – Il farmacista clinico: valore per il Ssn tra competenza, assistenza, riconoscimento ed equità” riunisce professionisti, istituzioni e mondo accademico per definire competenze, modelli organizzativi e prospettive della farmacia clinica in Italia.Il farmacista clinico entra nel dibattito sul futuro del Ssn come figura strategica per appropriatezza prescrittiva, sicurezza delle terapie, continuità assistenziale e sostenibilità dei percorsi di cura.
L’appuntamento nasce in un contesto sanitario segnato dall’aumento delle patologie croniche, dall’invecchiamento della popolazione e da regimi terapeutici sempre più complessi. Da qui l’esigenza di rafforzare modelli multidisciplinari in cui il farmacista clinico possa contribuire alla medication review, al deprescribing, alla prevenzione degli errori terapeutici e all’integrazione tra ospedale e territorio.
Anna Marra, ideatrice e responsabile scientifico del progetto, presenta la due giorni come «iniziativa finalizzata a promuovere il ruolo del farmacista clinico all’interno del Ssn e a favorire lo sviluppo di reti di collaborazione tra professionisti sanitari, istituzioni, società scientifiche e mondo accademico.
L’obiettivo del nostro progetto iniziato ormai un anno fa, è valorizzare le competenze del farmacista clinico, contribuire alla diffusione di modelli organizzativi che ne favoriscano l’integrazione nei percorsi di cura, sviluppando a tal fine alcuni statement di riferimento in alcuni ambiti specifici: Medication review, Terapia intensiva e Chirurgia».
Il programma anticipa un confronto articolato su esperienze cliniche e organizzative già attive: dal paziente oncologico cronico territoriale allo studio Tetris, dal gruppo di lavoro sulla medication review fino alle esperienze del farmacista clinico in ematologia, medicina generale, terapia intensiva e chirurgia.
Una sessione sarà dedicata anche a politerapie e deprescribing, con un focus internazionale sull’esperienza della terapia intensiva a Oxford e approfondimenti su nutrizione parenterale, gestione del paziente pediatrico e alleanza tra farmacista e anestesista.
Due tavole rotonde allargheranno il confronto ai decisori e ai bisogni formativi del farmacista clinico, coinvolgendo rappresentanti istituzionali, società scientifiche, università, scuole di specializzazione e giovani professionisti. Il convegno prevede inoltre la presentazione e la premiazione dei migliori abstract, valorizzando contributi su farmacoterapia, appropriatezza prescrittiva, stewardship antimicrobica, sicurezza del paziente, farmacovigilanza, nutrizione clinica, oncologia, innovazione organizzativa e digitale.
A chiudere il percorso sarà il lancio della community Care Network, pensata come spazio multiprofessionale di continuità progettuale.«Presenteremo ufficialmente l’avvio della Community di Care Network, team multidisciplinare che nei prossimi anni sosterrà con iniziative, documenti e progettualità la diffusione della cultura del farmacista clinico in Italia».
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