Sifo in Cloud: un approccio sempre più multidimensionale

Emanuela Omodeo Salé

Dal 5 all’8 novembre il Roma Convention Center La Nuvola ospita l’evento annuale tanto atteso dai farmacisti ospedalieri e non solo.

Il titolo “Sifo in Cloud: nuovi assetti per la sanità” vuole definire il richiamo al cloud quale cardine dell’innovazione, dell’integrazione e della gestione avanzata della complessità. Una sanità moderna che non può più prescindere da condivisione dei dati, interoperabilità dei sistemi, applicazione dell’IA e modelli organizzativi flessibili e interconnessi.

I temi affrontati quest’anno sono transizione digitale, interoperabilità dei sistemi, intelligenza artificiale, empowerment delle nuove generazioni e superamento dei modelli organizzativi tradizionali.

Un appuntamento che, anno dopo anno, ha rafforzato il ruolo della società scientifica come interlocutore autorevole di confronto, capace d’interpretare tempestivamente i cambiamenti, per tradurli in proposte concrete a beneficio del farmacista ospedaliero e dei servizi territoriali.

All’interno del numero di novembre di Farmacia Ospedaliera trovate un’intervista alla presidente del congresso di quest’anno, dott.ssa Alessandra Mecozzi, che evidenzia come il Roma Convention Center La Nuvola rappresenti nell’immaginario collettivo e nell’architettura contemporanea «il futuro, ciò che è futuribile, una nuova dimensione».

Quest’anno il congresso si articola in sei macroaree tematiche individuate: Innovazione, Governance, Management, Farmacia Clinica, One Health, Cronicità e Territorialità, oltre all’attivazione di sette Laboratori Life-Long Learning (evoluzione naturale dei Lab L.I.F.E.), veri e propri corsi teorico-pratici accreditati Ecm a partecipazione limitata, pensati per il problem solving immediato su casi complessi come la nutrizione clinica nelle malattie metaboliche o il ruolo del farmacista clinico nei team multidisciplinari attraverso la real world evidence e il team building.

Accanto a questi, le sei Sifo Agorà si strutturano come spazi di dialogo interattivo tese alla produzione di statement, riflessioni e contenuti editoriali condivisi.

Tra le novità, un format dinamico e competitivo come il “Tribunale dei radiofarmaci” e le “Ispezioni simulate per la farmacia territoriale”, organizzate come competizioni a gruppi su casi pratici.

Riconfermato, poi, il coinvolgimento delle nuove generazioni con i Sifo Future Games.
In attesa di incontrarci a Roma, ricordiamo che il professionista del futuro dovrà essere trasversale, capace di muoversi con disinvoltura tra le dimensioni clinica e manageriale, con competenze sempre più strutturate e calate sulle attività concrete richieste dai nuovi modelli sanitari di prossimità, perché il futuro della sanità pubblica si gioca sulla capacità di fare rete, di far dialogare i dati all’interno del cloud e di aprirsi alla multidisciplinarità, reale e non virtuale.

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