Emofilia, soluzione sottocute e giornaliera per pazienti con inibitori

In Italia è disponibile concizumab, innovativo trattamento profilattico sottocutaneo giornaliero per pazienti over 12 con emofilia A o B con inibitori.
Circa il 30% dei pazienti con emofilia A grave e il 5-10% di quelli con emofilia B grave sviluppa inibitori. L’ultimo rapporto Istisan stima che in Italia siano circa 138 le persone con questa complicanza (1).
Concizumab è un anticorpo monoclonale sviluppato per bloccare l’inibitore della via del fattore tissutale (TFPI), proteina impedisce la coagulazione del sangue. La nuova molecola è indicata per la profilassi di routine di episodi emorragici anche nell’emofilia con inibitori.

Il meccanismo d’azione

Bloccando il TFPI, concizumab ripristina la produzione di trombina, enzima che favorisce la coagulazione del sangue e aiuta a prevenire le emorragie, anche in assenza o carenza degli altri fattori di coagulazione. Consente la formazione di coaguli di sangue anche in presenza di inibitori, con importanti vantaggi nella quotidianità (2).

«È una svolta terapeutica che colma un profondo unmet need clinico, in particolare per pazienti con emofilia B e inibitori. Finora per questa categoria di pazienti una profilassi efficace era sostanzialmente impossibile, lasciandoli senza protezione costante.

La somministrazione sottocutanea quotidiana di questo farmaco permette di mantenere livelli emostatici stabili, indipendentemente dalla presenza di inibitori. Ciò semplifica la gestione della malattia e riduce il rischio di emorragie e la conseguente progressione del danno articolare, migliorando la prospettiva di vita». Lo spiega Rita Carlotta Santoro, direttore della struttura Emofilia, Emostasi e Trombosi dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e presidente dell’Associazione Italiana dei Centri Emofilia.

Effetto dello sviluppo di inibitori

«Quando un paziente sviluppa inibitori si ha la complicanza più temibile del trattamento. Non è solo un problema di efficacia del farmaco, ma un radicale cambio di scenario clinico, che assume contorni complessi, soprattutto in bambini o adolescenti», aggiunge Matteo Di Minno, professore ordinario di Medicina Interna all’Università Federico II di Napoli e direttore del Centro Regionale di Riferimento per le Emocoagulopatie.

«L’inibitore, neutralizzando il fattore infuso, rende il paziente privo di protezione. Ciò si traduce in aumento di frequenza e gravità dei sanguinamenti spontanei, con impatto importante sulla salute delle articolazioni, aumentando la possibilità di disabilità motorie precoci e dolore cronico difficile da gestire».

Oltre all’impatto clinico, l’emofilia ha risvolti sul piano psicologico e sociale, soprattutto nei giovani.
Cristina Cassone, presidente della Federazione delle Associazioni Emofilici: «La facile somministrazione sottocute permette ai giovani con inibitori di vivere una vita dinamica, praticare sport e andare a scuola senza il timore costante di sanguinamenti non controllabili con la terapia tradizionale».
«Questa nuova opzione terapeutica permette la profilassi quotidiana, per aiutare a prevenire le emorragie», dichiara Jens Pii Olesen, general manager di Novo Nordisk Italia. «Si tratta di cambiare la vita quotidiana di pazienti e caregiver, riducendo la paura e l’incertezza e portando speranza dove le opzioni terapeutiche sono scarse».

Lo studio explorer7

I dati a supporto dell’approvazione in Italia del farmaco si basano sullo studio di fase 3 Explorer 7, che ha valutato efficacia e sicurezza di concizumab in pazienti con emofilia A o B con inibitori, in età da 12 anni in su.
Lo studio ha randomizzato 133 maschi over 12 in rapporto 1:2 per ricevere nessuna profilassi per almeno 24 settimane (braccio uno) o profilassi con concizumab per almeno 32 settimane (braccio due) oppure sono stati assegnati alla profilassi con concizumab (bracci tre e quattro).

L’analisi primaria ha confrontato il numero di episodi emorragici spontanei e traumatici trattati, misurato come tasso di sanguinamento annualizzato (ABR), tra braccio uno e braccio due. I risultati hanno mostrato riduzione dell’86% di emorragie spontanee e traumatiche trattate durante la profilassi con concizumab, con ABR medio stimato di 1,7 (senza profilassi era 11,8; 7). L’ABR mediano complessivo di concizumab era pari a 0, rispetto a 9,8 in assenza di profilassi. Il profilo di sicurezza e tollerabilità di concizumab in questo studio rientrava nell’intervallo previsto (7).

Ripristino della produzione di trombina

Concizumab è un anticorpo monoclonale anti-inibitore della via del fattore tissutale (TFPI) che agisce indipendentemente dal fattore VIII (FVIII) e dal fattore IX (FIX), sviluppato per bloccare TFPI, proteina presente nell’organismo che impedisce la coagulazione del sangue.
Concizumab garantisce il ripristino della produzione di trombina, che aiuta a coagulare il sangue e a prevenire le emorragie (2). Nel dicembre 2024, Fda ed Ema hanno approvato concizumab per la profilassi di routine in persone over 12 con emofilia A e B con inibitori (5,6) per prevenire o ridurre la frequenza di episodi emorragici. Concizumab è disponibile in una penna portatile, premiscelata e preriempita (3,4).

Bibliografia

  1. Rapporti Istisan-Iss – https://www.iss.it/rapporti-istisan
  2. Matsushita T, Shapiro A, Abraham A, et al. Phase 3 Trial of Concizumab in Hemophilia with Inhibitors. N Engl J Med 2023;389:783-794
  3. Frei-Jones M, Cepo K, d’Oiron R, et al. Subcutaneous concizumab prophylaxis in patients with hemophilia A or B with inhibitors: efficacy and safety results by hemophilia subtype from the phase 3 explorer7 trial. Abstract presented at the 64th American Society of Hematology (ASH) annual meeting and exposition 2022
  4. Kahr Rasmussen N, Berg B, Christiansen ASL, et al. The Concizumab Pen-Injector is Easy to Use and Preferred by Hemophilia Patients and Caregivers: A Usability Study Assessing Pen-Injector Handling and Preference.  Patient Prefer Adherence. 2024 Aug 14;18:1713-1727. doi: 10.2147/PPA.S470091
  5. Fda. Alhemo® prescribing information. Available at https://www.accessdata.fda.gov/drugsatfda_docs/label/2024/761315s000lbl.pdf
  6. Ema. Alhemo® Summary of Product Characteristics (sMPC). Available at: https://www.ema.europa.eu/en/documents/product-information/alhemo-epar-product-information_en.pdf
  7. Matsushita T, et al. Phase 3 Trial of Concizumab in Hemophilia with Inhibitors. N Engl J Med. 2023 Aug 31;389(9):783-794. doi: 10.1056/NEJMoa2216455. PMID: 37646676
  8. Iorio A, Stonebraker JS, Chambost H, et al. Data and Demographics Committee of the World Federation of Hemophilia. Establishing the Prevalence and Prevalence at Birth of Hemophilia in Males: A Meta-analytic Approach Using National Registries. Ann Intern Med. 2019 Oct 15;171(8):540-546. doi: 10.7326/M19-1208
  9. Iss – Registro Nazionale delle Coagulopatie Congenite
  10. Cdc. What is Hemophilia? Available at: https://www.cdc.gov/hemophilia/about/?CDC_AAref_Val=https://www.cdc.gov/ncbddd/hemophilia/facts.html
  11. Cdc. Testing for Inhibitors and Hemophilia. Available at: https://www.cdc.gov/hemophilia/testing/testing-for-inhibitors-and-hemophilia.html

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