Tumore pancreas: nuovi studi clinici indipendenti

Nuovi studi clinici indipendenti sul tumore del pancreas: Fondazione Umberto Veronesi ETS e Ficog annunciano i vincitori del primo bando dedicato alla ricerca clinica in oncologia. Davide Melisi e Michele Reni coordineranno due progetti multicentrici pensati per rispondere a bisogni clinici ancora insoddisfatti.

Ricerca clinica sul tumore del pancreas: i vincitori

Davide Melisi e Michele Reni sono i vincitori del primo bando per la ricerca clinica indipendente sul tumore del pancreas promosso da Fondazione Umberto Veronesi ETS e Ficog – Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani. L’iniziativa nasce dall’alleanza tra le due realtà con l’obiettivo di sostenere studi clinici indipendenti nelle aree oncologiche in cui la necessità di nuove evidenze scientifiche e nuove strategie terapeutiche è più urgente.

I due ricercatori coordineranno per 36 mesi due studi multicentrici dedicati al carcinoma del pancreas, una patologia oncologica caratterizzata da bisogni clinici ancora aperti e da opzioni terapeutiche in evoluzione. I progetti selezionati puntano a migliorare la personalizzazione dei trattamenti e a generare risultati utili per la pratica clinica.

  • 1° basal-like Pdac with Kras G12D/TGFβR2 therapy — Blaze-Pdac
  • 2° phase 3 Giotto trial in elderly pancreatic cancer — Pact-36 Giotto

Melisi è Direttore dell’UOS di Terapie Sperimentali in Oncologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, mentre Reni è Direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas Center all’Irccs Ospedale San Raffaele.

Tumore del pancreas: perché serve più ricerca

«Il tumore al pancreas è una delle malattie oncologiche più temute e a prognosi più infausta», sottolinea Giuseppe Procopio, presidente Ficog e direttore del Programma Prostata presso la Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori Milano. «Lo dimostrano chiaramente i dati disponibili che evidenziano come in Italia a fronte di oltre 13 mila nuovi casi l’anno vi siano più di 14 mila decessi.

La prevenzione secondaria è molto difficile mentre le opzioni di trattamento disponibili sono limitate, seppur in crescita negli ultimi anni.

Tuttavia, finora non abbiamo ottenuto i progressi che abbiamo registrato in altre forme di cancro. Proprio per questo la ricerca clinica deve essere incentivata il più possibile, in particolare quella indipendente che può trovare nuovi e più efficaci strumenti diagnostici-terapeutici.

I Gruppi Cooperativi, che rappresentiamo, da anni sono impegnati in studi e sperimentazione che hanno a volte cambiato la pratica clinica a livello internazionale. Ci auguriamo che questo possa presto avvenire anche nella difficile gestione del paziente colpito da carcinoma pancreatico.

La nostra Federazione da sempre promuove la collaborazione attiva tra centri clinici, gruppi cooperativi e reti nazionali e internazionali. Anche attraverso la cooperazione con Fondazioni prestigiose, come quella fortemente voluta e fondata dal prof. Umberto Veronesi, è possibile potenziare la ricerca. Quindi ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al bando e facciamo gli auguri di buon lavoro ai due vincitori».

Nuove cure per il tumore del pancreas

«Da sempre Fondazione Veronesi è impegnata a finanziare la ricerca scientifica con l’obiettivo di contribuire concretamente allo sviluppo di nuove conoscenze e nuove opportunità di cura per i pazienti. Questo primo bando dedicato alla ricerca clinica indipendente sul tumore del pancreas rappresenta un ulteriore passo in questo percorso e rafforza il nostro impegno in un ambito particolarmente complesso. I due progetti vincitori affrontano sfide diverse, ma accomunate da un obiettivo ambizioso: provare a dare risposte a bisogni clinici ancora insoddisfatti e a colmare lacune che non sono state ancora adeguatamente esplorate dalla ricerca.

Lo studio coordinato dal prof. Davide Melisi ha l’obiettivo di sfruttare le caratteristiche biologiche del tumore per capire quali pazienti potrebbero essere curati senza chemioterapia e utilizzando al suo posto farmaci di nuova generazione.

Lo studio che verrà portato avanti dal prof. Reni ha invece lo scopo di ottimizzare la selezione dei trattamenti nei pazienti anziani con un tumore metastatico del pancreas. Finanziare la ricerca indipendente significa colmare una grande necessità, a tutto vantaggio dei pazienti, per dare risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze delle persone con tumore», dichiara Valentina Gambino, coordinatrice delle piattaforme di ricerca e cura di Fondazione Umberto Veronesi ETS.

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