Il Bombyx mori, noto anche come baco da seta, è un lepidottero usato da secoli nella produzione della seta e portato di recente all’attenzione della comunità scientifica per il potenziale terapeutico come antinfiammatorio, antiossidante, antimicrobico e rigenerante.
Grazie a bioattivi come sericina, fibroina, serrapeptasi, sieroina e inibitori della proteasi, il baco da seta suscita interesse in ambito biomedico, cosmetico e nutraceutico.
Nel trattamento delle ferite
Grazie alla proprietà di stimolare la proliferazione cellulare, favorire la sintesi del collagene, trattenere l’idratazione e proteggere dai raggi UV, la fibroina e la sericina sono tra i derivati più promettenti nel trattamento delle ferite.
La fibroina, principale componente del bozzolo, si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento delle ustioni, evidenziando negli studi clinici e preclinici che il suo impiego è in grado di accelerare la riepitelizzazione, migliorando la qualità delle cicatrici e riducendo il numero di medicazioni necessarie.
Lo studio ha inoltre valutato l’impiego di idrogel iniettabili a base di fibroina, riscontrando la chiusura rapida delle ferite, l’angiogenesi e il deposito di collagene.
Meccanismi rigenerativi
Rispetto ai meccanismi molecolari della fibroina, lo studio rivela un ruolo attivo nella modulazione della matrice extracellulare, mostrando che le α-eliche presenti nella fibroina consentono la migrazione e la proliferazione cellulare, mentre le strutture a fogli β favoriscono la formazione del tessuto di granulazione, aumentando l’espressione di collagene tipo III, fibronectina, MMP-12 e integrina β1.
La fibroina favorisce la rigenerazione dermica controllata, riducendo considerevolmente la formazione di cicatrici ipertrofiche.
Il futuro verso le terapie integrate
Il potenziale rigenerativo nella medicina delle ustioni rende il Bombyx mori un promettente candidato allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche integrate, basate su derivati naturali e biocompatibili, con possibili applicazioni nella medicina rigenerativa e nel tissue engineering.



