Il progetto INGenIO (Infrastruttura Digitale Next-Gen per lo Studio delle Patologie Rare: Identificazione di Target Guidata da Multi-Omics & AI per la Precision Drug Discovery & Delivery) presentato da Area Science Park al bando competitivo del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 21-27 del MUR ha ottenuto un finanziamento di oltre 21 milioni di euro.
La somma è destinata allo sviluppo di un’infrastruttura integrata, interoperabile e distribuita per la diagnosi, la comprensione molecolare e l’individuazione di terapie personalizzate per le malattie rare.
L’iniziativa
INGenIO ha l’obiettivo di analizzare dati clinici provenienti da pazienti con patologie rare attraverso tecniche avanzate di IA, progettate per favorire una diagnosi precoce e identificare potenziali farmaci. Il progetto integra le tecnologie multiomiche e digitali di Area Science Park con metodi sperimentali avanzati, come risonanza magnetica e microscopia elettronica, grazie alla disponibilità nei laboratori partner.
Grazie alla collaborazione tra strutture specializzate, INGenIO copre l’intera filiera della ricerca, dallo studio delle malattie alla modellistica computazionale, fino alla sintesi di nuovi farmaci personalizzati.
INGenIO è sostenuto da laboratori distribuiti sul territorio nazionale, che fanno parte delle infrastrutture di ricerca europee Instruct e Metrofood. Questo consente al progetto di avere un portafoglio di strumentazioni e competenze uniche in Europa, orientate a raggiungere un obiettivo scientifico sfidante, con un impatto elevato sulla salute e sulla società.
Impegno condiviso
Il progetto, coordinato da Area Science Park, sfrutta l’esperienza maturata nel campo delle scienze della vita e il forte partenariato con università e centri di ricerca, tra cui Università di Salerno, Università del Salento, CNR e Università Federico II di Napoli, con la collaborazione di Tigem e Cerm di Firenze. Il progetto coinvolge anche numerose PMI, in particolare del Mezzogiorno, che hanno già mostrato interesse per la collaborazione.
«Il finanziamento di INGenIO e il suo alto posizionamento nella graduatoria nazionale sono un risultato importante per l’ente, che ha concentrato attività e investimenti sullo sviluppo di infrastrutture di ricerca aperte alla comunità scientifica e industriale», ha dichiarato Caterina Petrillo, presidente di Area Science Park.
«In particolare, il progetto rafforza le strategie di sviluppo della sede Area Sud, a Salerno, dove collaboriamo con l’ateneo per la caratterizzazione multiomica in sinergia con i laboratori di Trieste».



