Ricorre oggi, 4 febbraio, la Giornata mondiale contro il cancro, iniziativa globale volta a migliorare la consapevolezza e la conoscenza dei rischi del cancro e delle azioni per prevenire, individuare e curare al meglio la malattia.
In questa occasione così importante, l’Unione internazionale contro il cancro (UICC) ha lanciato, per il secondo anno, la campagna “United by Unique”.
La campagna
La richiesta dell’UICC alla comunità oncologica globale – persone affette da cancro, caregiver, organizzazioni, operatori sanitari – è stata quella di mostrare come l’assistenza incentrata sulla persona possa diventare una realtà in tutti i contesti. Un approccio affinchè l’assistenza ricevuta non sia solo efficace dal punto di vista medico, ma anche accessibile, inclusiva e adeguata alle loro esigenze.
Lo scopo è evidenziare come l’assistenza incentrata sulla persona riconosca l’individuo dietro la diagnosi: i suoi valori, il background culturale, il contesto sociale, le esigenze individuali e le preferenze in materia di assistenza. “United by Unique” riconosce, infatti, che l’esperienza di ogni persona è unica, e che ognuno ha esigenze uniche, prospettive uniche e una storia unica da raccontare.
A sottolineare l’importanza di questo approccio è anche Ulrika Årehed Kågström, presidente dell’UICC e segretario generale della Società Svedese per la Lotta contro il Cancro: «l’assistenza incentrata sulla persona non è teorica. È già praticata in molte parti del mondo con benefici reali per la vita delle persone in termini di risultati e qualità della vita. I sistemi che rispondono alle reali esigenze delle persone offrono risultati migliori, utilizzano le risorse in modo più efficace e rafforzano la fiducia. Questi esempi devono diventare la norma, non l’eccezione, e ciò richiede volontà politica».
«Le esperienze delle persone colpite dal cancro – che si tratti di persone che convivono con il cancro, caregivers, persone care o operatori sanitari – offrono una visione del lato umano dell’assistenza. Rappresentano una fonte di conoscenza inestimabile e fondamentale che deve informare le politiche e i servizi oncologici, insieme ai dati clinici», spiega Cary Adams, CEO dell’UICC.
Le oltre 600 storie raccolte sul sito web della Giornata mondiale contro il cancro raccontano il vissuto dei pazienti. Le narrazioni rivelano sia ciò che spesso manca, una comunicazione chiara, continuità nelle cure, sostegno psicosociale e sensibilità culturale, sia ciò che le persone apprezzano di più quando l’assistenza è incentrata su di loro: un supporto che sostiene il loro benessere, protegge la loro dignità e le considera come individui, non solo come pazienti.



