Le compresse orodispersibili sono diffuse a livello globale, tuttavia mancano standard uniformi, rendendo necessaria un’armonizzazione delle linee guida per lo sviluppo e il controllo qualità.
La disponibilità di farmaci pediatrici specifici è spesso limitata, spingendo all’utilizzo di formulazioni adulte adattate, con conseguenze su sicurezza, efficacia e precisione del dosaggio. Le forme liquide tradizionali presentano ulteriori problemi legati a stabilità, spreco e compliance.
Le compresse orodispersibili rappresentano una soluzione pratica poiché migliorano l’assorbimento, riducono il rischio di dosaggio errato e prevengono il soffocamento nei più piccoli, offrendo al contempo rapidità di somministrazione e facilità d’uso.
Tra limiti e vantaggi
Le compresse orodispersibili consentono una somministrazione sicura a bambini, anziani e pazienti con nausea o disturbi neurologici, riducendo il metabolismo di primo passaggio e migliorando la biodisponibilità. Tuttavia, presentano limiti come la bassa capacità di carico del principio attivo e la sensibilità a calore e umidità. Per questo, i farmaci ideali per queste forma farmaceutica devono avere buona solubilità, gusto accettabile e basso fabbisogno di principio attivo.
Evoluzione storica e normativa
Sviluppate a partire dagli anni Ottanta, le compresse orodispersibili hanno attraversato una prima fase di sperimentazione su bambini e anziani, seguita da un periodo di innovazione tecnologica e di ampliamento degli eccipienti utilizzati.
Negli anni Duemila, enti regolatori come FDA e le farmacopee cinesi ed europee hanno riconosciuto ufficialmente questa forma farmaceutica favorendone la diffusione commerciale.
Tecnologie, eccipienti e controllo qualità
La compressione diretta rimane il metodo produttivo più diffuso per via della sua semplicità, scurezza ed efficacia. Gli eccipienti, da quelli tradizionali a quelli multifunzionali, influenzano disintegrazione, gusto e resistenza meccanica. Il controllo qualità, seguendo i principi del Quality by Design, integra ricerca, produzione, mercato e pratica clinica per ottimizzare il processo.
Prospettive per il futuro
Questa forma farmaceutica offre potenzialità significative per trattare malattie acute, disturbi mentali, patologie respiratorie e problemi di salute orale. Tecnologie emergenti come la stampa 3D e i sistemi di somministrazione personalizzata permettono di rilanciare l’innovazione, aumentando l’efficacia terapeutica e la compliance nei bambini. Le compresse orodispersibili rappresentano quindi un’opportunità concreta per rispondere alle criticità della terapia pediatrica moderna.
Studio: “Pediatric orally disintegrating tablets: Overlook the future from multiple aspects”, Zixi Yin, Xiao Lin, Yanlong Hong, Lan Shen, Lijie Zhao.



